mercoledì 30 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "
PAGINA 103
Roberto, nuotando con vigore, raggiunse il punto, dove Costanza e Greta, gli avevano indicato l'altro ingresso nascosto sotto la superficie del mare, per la grotta sommersa.
Guardandosi intorno, Roberto, vide che Debora;Erina, Luisella ed Hay, facevano fatica a raggiungerlo a causa dei frangiflutti...che si abbettavano con violenza sulla scogliera...
Roberto, riempiendosi con un grande respiro i polmoni s'immerse, attraversando l'ingresso sommerso verso la grotta dove vi era nascosto il disco volante...Nuotando con vigore di lì a poco riemerse in una piccola grotta, dove il mare mosso, lo trasportava come un fiume, verso la grotta più grande...Roberto, nuotando in quel fiume salino, vide nella direzione delle onde, una grande luce provenire da un'ingresso fra due rocce, che lasciava presagire l'ingresso alla grotta più grande...Guardandosi alle spalle, notò l'assenza delle inseguitrici, segno che avevano rinunciato a seguirlo...Roberto, ora nuotava nel grande lago salato sotto la superficie del disco volante...Non appena la mano di Roberto sfiorò, la superficie del disco, questo compiendo un giro di 360 gradi su se stesso, apri uno spicchio della superficie superiore, per consentire a Roberto di salire a bordo. Roberto con un balzo salì a bordo, dove constatò che tutti i monitor erano accesi...
Al centro della superficie del pavimento del disco si materializzo una poltrona, con davanti un grande monitor, sui braccioli della poltrona dei micro-monitor digitali, della grandezza di un dito, lampeggiavano differenti colori...Roberto, pensò, che era giunto il momento di mettersi alla guida di quel gioiello, che cominciava a sentire suo, come se l'avesse costruito lui...
Sedendosi sulla poltrona di comando, si accorse che un gel sotto il tessuto della poltrona, aderiva al suo corpo, come un calco...di lì, a poco il gel, fasciandogli il corpo gli impediva di compiere qualsiasi movimento, il suo corpo, era stato racchiuso in un gel, come un'ingessatura, ora un casco, proveniente dal soffitto del disco aderiva al cranio immobilizzandolo...la solidificazione del gel gli impediva qualsiasi movimento, ma non alle mani libere sui braccioli, della poltrona di comando...
Ora sul grande monitor, ubicato davanti al posto di comando, il computer di guida proiettava, i quattro stati della materia: solido. liquido, gassoso, virtuale...mentre un fascio laser, puntava la sua luce sulla parete rocciosa, che separava il mare aperto,alla grande grotta sul mare...
martedì 29 giugno 2010
lunedì 28 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "
PAGINA 102
Roberto, schiudendo gli occhi, alle prime luci dell'alba, vide il dolce sorriso di Greta, illuminargli il cuore...Buongiorno, esclamò Greta, con un bacio...
Mentre il profumo del caffè, inzuffava l'aria del suo aroma.
Che buono questo caffè, servito con un bacio, esclamò Roberto...
Guardando il profilo di Greta che in quel momento guardava verso l'alba sul mare, Roberto, riconobbe il viso di Eva...Ripensando a quando aveva interrogato il cervellone dell'università per scoprire chi fosse Greta, scoprendo che quel nome non esisteva, poi all'incontro sul treno, già, chi è Greta??? Per un attimo, ripensando a quando erano a bordo del disco, il restare lontana dai monitor, quel suo defilarsi dai computer di bordo??? Non è possibile pensò Roberto, non può essere un'aliena...Intanto sul mare, l'aurora invadeva il cielo d'azzurro, il mare calmo e la brezza salina del mattino, invogliava ad una nuotata...
Roberto, prendendo la parola: ho voglia di una nuotata, a quest'ora è splendido nuotare nel mare olio, vieni con me Greta??? No, rispose lei, ho promesso a Costanza che l'avrei accompagnata a fare delle spese al paese vicino...Ok, disse Roberto, ci vediamo dopo...
Roberto, raggiunta la scogliera, si accorse della sorpresa che Debora, Erina, Luisella, e Hay, gli avevano fatto...Si fecero trovare in costume sulla spiaggia...
Roberto, tuffandosi di corsa, dallo strapiombo sul mare...urlò...
Si salvi chi puòòòòò...mentre veviva seguito a ruota dalle splendide ragazze...
domenica 27 giugno 2010
sabato 26 giugno 2010
venerdì 25 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "
PAGINA 101
La profondità della notte, scopre le stelle più lontane, i sogni estremi, quelli mai vissuti, forse neanche immaginati...
Roberto, addormentato fra le bracia di Greta, sogna...
Sogna, una riva su un mare sconosciuto, un mare di luce, mentre il cuore si fa leggero,
le braccia diventano ali...
Lentamente affiora, dal mare l'immagine nitida di Eva...
Amore, sussurra la voce delle stelle, ora il cuore pulsa una dolce melodia...
Sei quì, Amore...
Non svegliarti, la notte è infinita...
Accarezza le stelle, come piccoli fiori, lascia che i sogni, trovino l'alba domani,
Abbracciami, il cielo stasera è così piccolo,
da restare sulle labbra di un bacio...
brillando la luce del cuore
giovedì 24 giugno 2010
mercoledì 23 giugno 2010
martedì 22 giugno 2010
lunedì 21 giugno 2010
" CIELO D'ACQUA "
domenica 20 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "

LA CASA SUL MARE
PAGINA 100
Che buona, questa insalatina di mare con carpaccio di spada, disse Greta, mentre Costanza arrivava dalla cucina con una padella fumante di spaghetti allo scoglio...
Roberto, versando nei calici, il vino fresco da frigo, lo sorseggiò lentamente: ci voleva proprio esclamò sorridendo...Costanza, guardando Roberto, con aria intimorita: sai Roby, dobbiamo confassarti una cosa...Cosa??? Esclamò Roberto??? Abbiamo dato sepoltura allo scheletro che tenevi in soffitta, pensando che fosse giusto così! Avete fatto bene, rispose Roberto, e poi che cos'altro avete combinato in soffitta? Greta prendendo la parola, abbiamo rimesso in ordine tutti i libri e le ricerche, e abbiamo acceso inavvertitamente il computer...Inavvertitamente??? Ma se avevo staccato la spina...E che avete scoperto? Mentre eravamo su, una sera, abbiamo ricevuto dei messaggi dal cosmo, scoprendo per caso il progetto Adamo ed Eva, sembra che una civiltà aliena abbia ricevuto il tuo messaggio,hanno risposto, visualizzando il volto di Eva sul monitor...
Non è possibile, io ho mandato solo il mio DNA, rispose Roberto...
Ma allora Eva chi è? S'interrogò Costanza? Sarà un'aliena, disse Roberto scoppiando a ridere...
La cena, proseguì, nella dolcezza della sera, è stata una splendida serata disse Costanza, mentre Roberto e Greta, salutandola salivano le scale per andare a casa...
Ti sono mancata,sussurrò,Greta dolcemente sulle labbra di Roberto. Si Amore, tu mi manchi sempre, anche ora che sei quì, tenendomi sospeso nell'attesa di un bacio...
Greta, spense l'abatjour, mentre la luna filtrava dalla finestra una luce salina, la voce del mare risaliva il cuore, fin dove l'orizzonte è un dolce confine da attraversare...
" AMORE MIO "

Quando la sera
piano, piano,
raccoglie sulle ciglia
del mare
quel che rimane
del giorno,
la tua voce
tracima il silenzio
nell'onda di luce
che dipinge
il cielo
spezzando
il cuore
semplicemente
con un sorriso.
A poco, a poco,
emerge
la dolce purezza
delle stelle,
nell'azzurro del cielo
che di blu notte
si confonde
con il mare,
ora che il cuore
è solo più
rugiada
sulle labbra
di un bacio
sabato 19 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "

LA CASA SUL MARE
PAGINA 99
...Ma è meraviglioso esclamò Greta, in quel momento il suono che echeggiava nella grotta cessò in un silenzio siderale...E ora che succede esclamò sottovoce Costanza, indietreggiando d'istinto...mentre un fascio laser scannerizzave il corpo, di Roberto, Greta, e il suo.
Roberto, toccandosi il viso e il corpo, esclamò: ma non sono caldo...sarà un laser a neutrini...
Non capisco chiese Greta? Riescono a mappare il genoma attraverso la composizione nucleare del DNA, rispose Roberto, guarda il laser si e concentrato sui polmoni, probabilmente vogliono farci salire a bordo, creando un'atmosfera all'interno del disco, consona a noi...
Di lì, a poco, uno spiccgio superiore del disco, si apri come la porta di sommergibile, lungo il profilo della porta si potevano vedere delle guarnizioni in titanio.
Roberto, passando le dita sulle guarnizioni della porta, esclamò:fantastico, quando la porta viene chiusa, viene fatta passare una corrente elettrica sulla guarnizione, il metallo dilatandosi chiude e sigilla la porta ermeticamente sul diamante.Greta, guardando dentro al disco incuriosita, esclamò sottovoce, ma è buio pesto li dentro!!! Di lì, a poco, una luce soffusa illuminava l'interno del disco...Costanza, con voce flebile, quasi rauca, sussurava: ho paura...e se ci rapiscono???
Roberto, con un balzo, salì sul disco, mentre si guardava intorno per vedere se ci fosse qualcuno...Non c'è nessuno a bordo esclamò, almeno, così mi sembra...
Greta lo raggiunse in un attimo, dandogli la mano, mentre Costanza, chiese a Greta di aiutarla a salire...Si respira aria di montagna quì, si sente il profumo dei pini...Ho capito, esclamò Roberto, ci hanno creato uno spazio vitale all'interno del disco...
Guarda quanti monitor digitali che ci sono, esclamò Costanza, concitata...Roberto, guardando il pavimento, notò la struttura cristallina del diamante, poi guardando il soffitto, rilevò una cupola perfetta, sorridendo esclamò: la scodella di Galileo...Greta, prendendo la parola, disse: c'è una cosa che non capisco, se il disco utilizza le onde gravitazionali per galleggiare nell'aria, come mai noi qui all'interno del disco abbiamo lo stesso peso che abbiamo sulla Terra??? Se riescono a manipolare le onde gravitazionali a loro piacimento rispose Costanza, come le annullano le possono creare artificialmente...E' quello che penso anch'io, rispose Roberto...
Sono, molto più curioso di scoprire il motore, di questa astronave esclamò Roberto cominciando ad avvicinarsi ai monitor spenti...Passando la mano su uno di essi, innescò l'accensione del monitor...Lo stupore invase il viso di Roberto, vedendo scorrere sul monitor una mappa tridimensionale del cosmo, poi in un punto che lentamente si ingrandiva emergeva l'immagine nitida di una galassia a spirale, dove su un anello periferico, pulsava la piccola luce di una stella.
Roberto, riguardando il pavimento, esclamò, quindi le antenne antigravitazionali sono sotto il pavimento, così il motore di questo gioello della scienza.
Costanza, avvicinandosi ad un monitor, inavvertitamente, con un gesto della mano lo accese...
Forse è questo, che stai cercando Roby??? Esclamò Costanza...Roberto, guardando il disegno sul monitor riconobbe due sfere sospese nel vuoto, fra le due sfere una sfera più grande...
Ho capito, esclamò Roberto, producono materia ed antimateria dal vuoto, nelle sfere più piccole,
poi l'annichiliscono nella sfera più grande, creando un'energia costruttiva che possono direzionare, in un punto desiderato della superficie della sfera più grande, dando l'impulso del moto in quella direzione.In pratica, dispongono di una fonte d'energia infinita, e la manipolano come un tensiometro che regola come un interruttore la luce...
Non capisco chiese Greta??? Vedi queste due sfere più piccole disse Roberto, al loro interno viene creato un sottovuoto prossimo allo zero, dove l'energia di campo, crea delle particelle cariche per colmare la lacuna del sottovuoto, le particelle sono poi attratte dal sottovoto della sfera più grande, i fasci con cariche opposte delle due diverse sfere si attraggono e distruggendosi a vicenda creano una superparticella che non esiste in natura, ma in particolari condizioni si, in pratica è come se creassero dei super neutroni senza massa,il vuoto in quel momento in assenza di carica, invece di produrre particelle muove lo spazio, e di conseguenza il disco, che può anche accelerare fino alla velocità della luce, superandola...in quanto il vuoto non ha massa, ma solo energia di campo...
In quel momento, si accesero tutti i monitor, lampeggiando una luce mai vista...
Penso che hai fatto centro, esclamò Costanza...Anzi, forse è meglio andare, si sarà fatto buio,non vorrei che ci chiudessero nel disco...Potremo ritornare domani, esclamò Greta...
Si, andiamo, disse Roberto, tra l'altro ho una fame...Sai Roby, ho preparato un'insalata di mare, spaghetti allo scoglio, e poi delle sorpresine buone buone, e sai cosa c'è in frigo???
Scoppiarono tutti e tre a ridere...Sarà mica un Arneis, del 2008...
venerdì 18 giugno 2010
giovedì 17 giugno 2010
mercoledì 16 giugno 2010
martedì 15 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "

LA CASA SUL MARE
PAGINA 98
Nell'arco di un attosecondo - ossia di un miliardesimo di miliardesimo di secondo - la luce laser coprì la distanza che li separava dall'incognita. Un'esplosione di luce agli infrarossi, rivelò il disco volante sospeso a mezz'aria, sul lago salato...Centrato, esclamò Greta!!! Costanza, parlando sottovoce: Roby, sei un genio...Roberto, cessando quasi istantaneamente la pressione sul pulsante del laser, si accorse che interrompendo il fascio di luce, il disco ritornava ad essere invisibile...E' come pensavo, disse Roberto...Un silenzio di stupore e meraviglia si rifletteva sul volto di Greta e Costanza.Roberto, ripuntando il laser, questa volta sotto lo spazio vuoto fra il disco e la superficie del lago, lo fece scorrere in orizzontale quasi a sfiorare la superficie del lago,mentre con lo sguardo seguiva il punto laser scorrere sulle stalattiti che perimetravano il lago salato.Ma non accadde nulla, il disco restò eclissato...Ci puoi spiegare che cosa stai facendo? Chiese Costanza...Ho passato il fascio laser sotto la superficie del disco, rispose Roberto,per rilevare eventuali onde luminose, ma penso che quelle che lo tengono sospeso a mezz'aria, siano quelle gravitazionali, che non interagiscono con la luce.Roberto, ripuntò il laser nello spazio occupato dal disco,un'altra esplosione di luce rilevava il disco, Roberto eclamò, ma ha la struttura di un diamante, fantastico...Proviamo a comunicare con loro disse Roberto, guardando negli occhi Greta e Costanza...Ma come chiese Greta incredula??? Vi ricordate l'alfabeto Morse? Si, rispose Costanza...Punto,linea,intervallo breve tra ogni lettera,intervallo medio tra parole,intervallo lungo tra frasi.Troppo complicato esclamò Greta, ammesso che conoscano la nostra lingua...La nostra lingua magari no, disse Roberto, ma le onde luminose si!!! Possiamo provare con una serie di impulsi laser intervallati da un periodo breve, e poi da un periodo medio.
Penso che possa funzionare esclamo
Costanza, io do il tempo, utilizzando le regole del solfeggio:
tempo binario, tempo ternario e il quaternario, tu Roby seguimi nei gesti, così non sbagliamo i tempi. Procediamo, disse Greta...
Roberto, osservando il solfeggio di Costanza, guidava con gli impulsi sul laser, il primo messaggio fra la razza umana e quella aliena,,,Gli impulsi illuminavano ed eclissavano il disco, al ritmo della musica...Dopo una serie di segnali, il disco smise d'essere invisibile, mentre Roberto cessò i segnali laser...Roberto, Greta e Costanza, rimasero a bocca aperta, vedendo il disco compiere lentamente una rotazione perpendicolare su se stesso di 360 gradi.
Ora dal disco emanavano dei suoni, che fecero drizzare i capelli a Costanza...E ora che cosa succede esclamò a voce alta, con l'intento di scappare...Ferma esclamò Roberto, se vedono che abbiamo paura ci ignorano...Di lì, a poco il disco perdendo quota sfiorava la superficie del lago, mentre lentamente avanzava verso la spiaggetta, dove Roberto, Greta e Costanza, uscendo dal nascondiglio dietro le stalattiti, manifastarono l'intento di un incontro...
Ora il disco, si fermò ad un palmo da Roberto, che con la mano toccò quella stupefacente superficie, Greta e Costanza lo seguirono nel gesto...Mentre il suono continuava ad echeggiare fra le stalattiti della grande grotta sommersa...Di lì, a poco alcuni delfini, emersero dagli abissi del lago, come se quel suono fosse un segnale di richiamo...Ma è meraviglioso, esclamò Greta,
lunedì 14 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "

LA CASA SUL MARE
PAGINA 97
Già tramontava sul mare, il velo dolce della sera. Roberto, parcheggiando la vespa in cortile, esclamò: andiamo a fare un bagno alla grotta sul mare, sono curioso di vedere questo disco volante...Riponendo i bagagli , Greta, disse...sarà il caso di avvisare Costanza, avrà preparato la cena anche per noi...Si, hai ragione rispose Roberto...Greta scese le scale fino al piano terra, e trovando l'uscio di casa socchiuso, bussò delicatamente, esclamando a voce alta, Costanzaaa, siamo tornati...Si, lo so, rispose Costanza, aprendo la porta, vi ho visti arrivare dal carroccio a spron battuto...Volevo dirti, disse Greta, che io Roberto, vogliamo andare a fare un bagno fino alla grotta prima di cena, anch'io esclamò Costanza, e poi ho preparato una cena fredda, possiamo cenare anche più tardi...Bene disse Greta, preparati!!! Roberto, raggiungendo le due donne, salutò Costanza affettuasamente: cara Costanza, ti ho portato un accendino zippo dagli States,
così che, quando accendi un'essenza profumata, non dovrai usare i cerini...
Costanza sorrise, così non mi brucio più i polpastrelli con gli zolfanelli!!!
Mentre si preparavano ad uscire per andare alla grotta sul mare, Roberto esclamò: ho bisogno di una pila di un volt e mezzo e di un contenitore a prova d'acqua anche piccolo...
Costanza, cercando nei cassetti della credenza trovo due pile nuove, poi prese un astuìccio in alluminio, dove vi erano contenute delle pastiglie di vitamina c efferverscente, svuotaldolo lo sporse a Roberto: pensi che questo astuccio vada bene??? Si, rispose Roberto, è perfetto...
Che ci devi fare, chiese Greta, vedi questo piccolo laser, mentre sostituiva la pila scarica con quella carica, poi puntandolo sulla parete in ombra,illuminò un punto laser...Mi serve per indagare il disco volante...Non sarà pericoloso esclamo concitata Costanza, come potranno reagire quelli sul disco, vedendosi arrivare addosso un fascio laser??? E' un rischio che dobbiamo correre, rispose Roberto, se non ve la sentite, potete restare fuori dalla grotta...
Greta, stese il braccio destro in avanti, con la mano sospesa a mezz'aria, io ci sono!!! Costanza la segui a ruota nel gesto: anch'io, Roberto afferrò le mani d'entrambe: uno per tutti, tutti per uno...
Scoppiarono a ridere, mentre si avviarono verso la grotta sul mare, in tre a bordo della piccola vespa...Di lì, a poco s'immerso, dal lago salato della prima grotta, poi nuotando con vigore raggiungensero, la grande grotta sommersa...affiorando sul lago interno, restarono a bocca aperta, il disco volante era sparito...Costanza, esclamò: ma, stamattina ero venuta a vederlo di nascosto è c'era...Roberto, pensando ad una burla gigantesca, che fantasia voi donne...
Non pensare che ti abbia raccontato una scemenza esclamò Greta, l'ho visto con i miei occhi...
Roberto, intuendo che le sue compagne d'avventura dicevano la verità, nuotò verso la piccola spiaggetta che cortornava il lago, mentre Greta e Costanza lo seguivano a nuoto...
Roberto, prendendo la parola escalamò sottovoce, nascondiamoci dietro quelle stalattiti, ho visto un riflesso nell'acqua, di una grande sagoma...Ma dove può essere finito, esclamò Costanza, forse sono andati via...In quel momento l'eco del vento faceva vibrare le stalattiti, un suono dolce perameava la grotta...Roberto, sussultò ad un'idea che gli balenò nella mente, accorgendosi che il suono, si propagava solo intorno alla pareti periferiche, mentre andando verso il centro del lago salato, il suono si affievoliva fino a silenziarsi.Zitte, sussurrò Roberto, il disco c'è, l'ho capito dalla risosananza dell'eco, è diventato invisibile, forse l'arverci visti arrivare così decisi, li ha messi in allarme...Come invisibile, esclamò Greta??? E' l'effetto della meccanica quantistica, rispose Roberto, analizzando lo spettro luminoso, il computer di bordo, emette la stessa onda incidente annullandola, quindi il disco non riflette luce restando invisibile ai nostri occhi!!!
Prepariamoci all'esperimento del millennio, esclamò Roberto, estraendo il piccolo laser dall'astuccio...Se il loro computer ha in memoria lo spettro luminoso della grotta, prima che prenda le contromisure alla luce laser, passerà qualche secondo, consentendoci di vederlo,..
Ho paura esclamò Costanza: e se scoppia tutto??? Greta scoppiò a ridere, Roberto si tratteneva, la pancia, ma insomma...siamo l'avanposto della scienza umana, per la prima volta in contatto con una civiltà aliena, e che facciamo, torniamo indietro senza aver comunicato con loro...
Hai ragione, risposero Greta e Costanza, abbracciando Roberto, mentre lui puntava il laser verso il centro del lago...Procedo??? Escamò Roberto??? Un silenzio assenso, delle due donne, fece scattare l'impulso nel cervello di Roberto, ora il pollice pigiava con tutte le sue forse sul pulsante on del laser...Il fascio laser era visibile, mentre attraversava in una frazione infinitesimale lo spazio fra loro e l'ipotetico spazio occupato dal disco...
domenica 13 giugno 2010
" E' GIA' DOMANI AMORE "

S'adagia dolcemente
la tenerezza della primavera
sulle calde labbra
dell'estate,
in quell'abbraccio
del vento
che assola
la sete di rugiada
profumata di mare
sui petali
della nostalgia.
Raccoglieremo le sere
una ad una
contando i giorni
profumati
di rose,
tra le mani saline
la voce del cuore
nell'eco di conchiglie
antiche
inanellate di sogni.
Sulle ali di un bacio
a ritrovarci
sempre
sull'orizzonte
del mare
Amore
sabato 12 giugno 2010
venerdì 11 giugno 2010
" IL MIO SOLE "
" LA CASA SUL MARE "
PAGINA 96
Non bisogna sgomentarsi per un addio, un addio è necessario prima di potersi ritrovare dopo momenti o esistenze, e il ritrovarsi è certo per coloro che sono amici,esclamò Roberto prima di scendere dall'aereo atterrato a Milano Malpensa, care amiche; arrivederci...
Roberto raggiunse la hall dell'aereoporto a passo veloce, con una valigia di recupero, di cartone verde speranza, nel cuore l'irresistibile desiderio di rivedere Greta, gli pulsava fin sulle tempie...Mentre si apprestava ad uscire dall'aereoporto, rimase quasi fulminato da una voce che gli sbisbigliava nell'orecchio:Amore mio, mentre due mani da tergo gli bendavano gli occhi,cingendogli il capo.Roberto riconoscendo l'inconfondibile voce di Greta, si girò lentamente, Greta era lì davanti a lui, con il mare sulle ciglia e il rossetto appena dato...
Amore, esclamarono all'unisono abbracciandosi fino a stritolarsi, baciandosi mangiandosi le labbra, il cuore...Sei venuta a prendermi, disse Roberto, si Amore, non ho resistito...
Uscendo dall'aereoporto, Greta sorridendo esclamò, guarda Amore, sono venuta a prenderti con la vespa di Costanza...Strada facendo devo metterti a conoscenza di una sorprendente scoperta, che ho fatto nella grotta sul mare, a proposito, Costanza sapeva già della sua esistenza...Bene disse Roberto, hai portato anche il mio casco? Si, è in questo zainetto!
Roberto, dopo aver legato, la piccola valigia di cartone,sul porta bagagli della vespa, esclamò:
chi guida??? Greta sorrise dolcemente...guida tu Amore, voglio tenerti abbacciato, fino alla fine del Mondo...Anch'io, rispose Roberto, baciandola dolcemente...Amore...
giovedì 10 giugno 2010
mercoledì 9 giugno 2010
martedì 8 giugno 2010
lunedì 7 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "

LA CASA SUL MARE
PAGINA 95
Il rollio dell'aereo, e la stanchezza dei giorni trascorsi negli States, cominciavano ad indurre il torpore del sonno sugli occhi di Roberto...Greta, attraversava le ciglia di Roberto, semplicemente con un sorriso, mentre una goccia di rugiada brillava sulle labbra di Roberto.
Amore mio, sussurrava il cuore...mentre l'orizzonte sull'oceano, proiettava gli anni...
Roberto, entrando in un sogno con il cuore, si ferì l'anima, fino a morire...
Vide una statua di sale, in riva al mare, raffigurarlo nel vento, lentamente dissolversi fra le onde...
Si vide steso sulla battigia, con il volto rivolto verso il cielo, mentre la rugiada che sulle sue labbra
cadeva dagli occhi di una sirena, gli salvò la vita.
Greta, attraversando il tempo e lo spazio, era davanti ai suoi occhi...
Sono quì, Amore, sono sempre stata vicina a te, invisibile come il cuore,
ma di cui nè senti la voce e il sapore...
Il soffio di un bacio, raccolse la rugiada, mentre il cuore riemergeva dall'oceano,Roberto abbracciando Greta, la baciò teneramente, tenendola fra le braccia, ora sull'areo c'era un passeggero in più...
Gli urli d'esaltazione dei passeggeri sull'aereo, fecero sobbalzare sul sedile Roberto...
Cosa succede??? Vedendo i passeggeri guardare fuori dagli oblò un razzo terra- spazio, solcare il cielo in direzione dello spazio...Roberto, incuriosito chiese alle hostess, se sapessero di chi fosse quel Razzo??? E' il Falcon 9, rispose una di esse, è un vettore di una società privata, per usi commerciali...Bene, rispose Roberto, è cominciata l'era delle società che potranno portare i rifiuti radioattivi, fuori dal sistema solare a perdersi nello spazio...
Un manager facoltoso, ascoltando le idee di Roberto, sa, caro prof, mi ha dato un'idea realizzabile, soprattutto aumentando la capacità di carico dei vettori, si potranno smaltire tonnellate di Uranio radioattivo provenienti dalle future centrali nucleari...
Le conviene affrettarsi, rispose Roberto sorridendo, gli altri si stanno già attrezzando...
mentre la scia del Falcon 9, si dissolveva nell'atmosfera, il suo carico utile era già nello spazio...
Roberto, lasciò che il cuore, volasse sull'oceano...mentre una coppia d'ali, tracciavano il tramonto,
di quei segni visibili dall'altra parte del Mondo
Amore
" DOVE NASCE IL MARE "
domenica 6 giugno 2010
" LA CASA SUL MARE "

LA CASA SUL MARE
PAGINA 94
Io so, per certo che gli animali selvatici, riescono a sentire il terremoto prima degli uomini disse Erina, sappiamo che molti animali possiedono una sensibilità uditiva superiore a quella dell'uomo, il quale è in grado di udire i suoni aventi una frequenza superiore ai 16 hertz (Hz), ma non oltre i 16.000-20.000 Hz. Al di sotto dei 16 Hz si parla di infrasuoni, al di sopra dei 20.000 Hz si parla di ultrasuoni. I cani sono invece in grado di udire suoni di frequenza sino a 60.000 Hz, i gatti addirittura fino a 70.000 Hz, ma pipistrelli, delfini e balene possiedono capacità superiori. Potremmo costruire un'orecchio bionico che ascolti a quelle frequenze così elevate, rispose Debora.
Percepire il suono caratteristico dei terremoti è un evento fisico che precede l'immediatezza della scossa, esclamò Roberto, ma questa singolarità, non ci suggerisce dove si verificherà la scossa, nè quando...
Forse è più utile ed efficace, considerare che la causa di un terremoto è sempre un'esplosione geo-termica endogena, per ignizione di gas ad alta temperatura e pressione nelle cavita naturali del sottosuolo, dove l'esplosione avviene per autocombustione del gas compresso, come in una camera a pressione.
Il fatto che gli atomi di uno o più gas, vibrano emettendo delle onde eletromagnetiche, e in base all'energia cinetica, a cui è sottoposto un sistema chiuso com'è appunto una cavità naturale chiusa, ci consente di rilevare attraverso uno o più satelliti, l'ubicazione esatta delle cavità con un certo valore vicino all'esplosione per ignizione, da questi dati satellitari, si può mappare l'intero pianeta, semplicemente rilevando le onde elettromatiche dei gas che vibrano nelle cavità.Questa possibilità, oltre a mappare le zone sismiche, ci consente di parcellizzare il rischio, fra le dimensioni di una cavità e l'aumento esponenziale dell'energia cinetica, che sarà misurabile in base alla frequenza del segnale emesso dalla cavità. Il poter rilevare le cavità con assoluta precisione, ci consentirà di individuare l'epicentro di un terremoto e con Google Earth, sapere che tipo di urbanizzazione vi è in superfice. Il poter seguire i punti cavità sul pianeta, ci offre anche la possibilità di seguire gli spostamenti della crosta terreste, rivelando con precisione la firma caratteristica delle onde elettromagnetiche emesse dal magma che soggiace a Km di profondità, per prevedere anche le eruzioni vulcaniche.
Insomma, la Terra ci parla in ogni momento, ma noi non sappiamo ascoltarla, esclamò Erina...Chissà com'è la voce della Terra...
E' la voce di Roberto!!! Esclamò Debora!!! Scoppiarono tutti a ridere, mentre l'areo quasi a raso dell'oceano, sembrava inseguisse i delfini e le balene, grandi aironi...
Forse, loro, si dico, le altre creature che popolano il Mondo, riescono a sentire,
la voce della Terra, esclamò Alessandra...
sabato 5 giugno 2010
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