sabato 20 marzo 2010

" CEFEIDI "


Che importa
cosa sia,
questo luccichio
di stelle
sulle labbra
della
sera...
E' solo la notte
che si riflette
sul mare,
là,
dove il cuore
si
dissolve
in un bacio

venerdì 19 marzo 2010

" ALI AZZURRE "


Dimentica
il sole
quella sua allegria
in una pioggerella
di fine inverno,
nel chiaroscuro
di un giorno
di
malinconia.
Schiarisce l'alba
nel cuore concavo
del mare
nel bacio ardente
della marea
conchiglie di vento
le ali azzurre
del tuo sorriso

" LA CASA SUL MARE "


LA CASA SUL MARE
CAPITOLO XXV
In che ospedale è ricoverato? Chiese Roberto...
Al New York Hospital Queens, department of Microbiology & Immunology,
è il centro più avanzato contro questa terribile infezione, disse Carolina.
Somministrano gli anti.virali di nuova generazione, con dei vaccini di nuova concezione,
ma nonostante tutto, il professor Glileo, sembra soccombere...
Puoi accompagnarmi da lui, chiese Roberto? Mi piacerebbe salutarlo,
forse non ci rivedremo mai più...
Non è possibile entrare nella sua stanza disse Costanza, è isolato in una camera sterile,
una sola infezione collaterale potrebbe ucciderlo.
Capisco... rispose Roberto, l'immuno-depressione espone all'universo anti-genico, come un bambino nell'utero.La sua incontaminazione è protetta dalla madre, ma chi protegge il feto dal sistema immunitario della madre???
Questi pensieri, accompagnavano Roberto, mentre insieme a Carolina, uscivano dall'areoporto.
Sa, Roberto, il professor Galileo, mi ha dato questa chiave, è la chiave della cassetta di sicurezza
della banca sotto lo studio, si è raccomandato di fargliela avere appena arrivato a New York.
Ecco, la prenda, forse ci sono cose che una segretaria non può sapere, o semplicemente,
ci sono delle cose fra voi due...che devono restare nell'intimo della vostra antica amicizia.
Possiamo darci del tu? cChiese Roberto...Si, disse Carolina avviandosi verso il taxi, che con un cenno della mano aveva appena chiamato.
Si recarono in banca, alla Bank of America: Fifth Ave-48th St. Entrando nella hall del banca, Carolina disse io ti aspetto quì, indicando una poltrona vicino ad una grande vetrata che apriva un panorama mozzafiato sulla baia.
Ok, disse Roberto, avviandosi nel caveau...
Guardando tutte le cassette di sicurezza vide che erano numerate al contrario, che strano? Pensò, cominciano dai numeri alti, o sono io che sono entrato alla fine del corridoio, cercando il numero impresso sulla chiave si accorse che era corredato di lettere: CXCR5.
Camminando nel corridoio noto una scaletta mobile, corredata di rotelline per poterla spostare, da una parete all'altra del corridoio.Alzando lo sguardo notò la sigla CXCR5, eccola esclamò inconsciamte...Prese la scaletta e posizionandola sotto, a ridosso del muro in cemento armato, salì fino all'altezza del nottolino della serratura.
La chiave ruotava lentamente, mille pensieri attraversavano gli occhi di Roberto, l'icognita, era lì, dietro quella porticina in acciaio...
Aprendo la cassetta di sicurezza, Roberto si accorse della sua notevole profondità...
Sembra vuota, ma inserendo im profondità il braccio, la sua mano toccò quello che le sembrava un libro...afferrandolo delicatamente lo estrasse alla luce, poi ispezionò in lungo e in largo, l la cavità, senza trovare altro, all'infuori di una busta lettere chiusa.
Guardando il libro fra le mani si accorse che era stato rilegato in copisteria, con il sistema dell'incollatura a caldo, brillavano i suoi occhi leggendo il titolo:
AIDS
Eziogenesi
diagnosi e cura
a cura di
Dott. Galileo Prof. Marturana
Restando sulla scala, Roberto non sfoglio il libro, intuendo che forse il vero messaggio
era nella lettera che si affrettò ad aprire:
Caro Roberto, se stai leggendo queste righe, è perchè il mio esperimento è fallito,
come puoi intuire mi sono vaccinato con una molecola del capsite virale del virus Hiv associata ad ad un immuno-stimolante, per scatenare una risposta massiva contro il virus.
Speravo che il vaccino debellasse l'Hiv per poterlo testare poi sui pazienti.
Si è infettato con il virus per testare l'esperimento, pensò roberto, perchè, perchè,
Me ne avesse parlato, chiesto cosa ne pensavo...
Chiudendo la cassetta di sicurezza, si guardò intorno, e non vedendo nessuno, prese l'accendino dalla tasca della giacca, e diede fuoco alla lettera...
Attese che il contenuto della lettera fosse cenere, poi girò a doppia mandata la serratura.
Uscì dal caveau, con il libro sotto braccio,e guardando verso Carolina, sorrise...
Andiamo disse Roberto, Galileo, voleva che io avessi questo libro, c'è tutto il suo lavoro sull'AIDS.
Son stanchissimo, disse Roberto, avrei bisogno di dormire...
Ti accompagno a casa di Galielo, è vuota da tempo...
potrai riposare lì...disse Carolina...
Grazie, rispose Roberto!




" MI MANCHI AMORE "


Plumbeo e triste
fra le braccia
della sera
si dissolve il giorno,
in un silenzio d'acqua
tracima il cuore.
Nell'ultima
luce del sole
già brilla il mare
le sue saline
ciglia,
in quella sete
della nostalgia
dove solo un bacio
giunge,
sull'onda di un
sorriso

" LA CASA SUL MARE "


LA CASA SUL MARE
CAPITOLO XXIV
Ho solo una valigia da ritirare, disse Roberto, anch'io rispose lo sciamano,
Roberto guardandosi intorno nella hall dell'areoporto noto un internet point...
Per favore, chiese allo sciamano, vado un attimo all'internet point,
ti lascio la mia vintiquattro ore e il tichet bagalio per ritirarmi la valigia,
Torno subito...
In un attimo Roberto si collegò online per scrivere una email a Greta.
E' solo un giorno, eppure mi manchi da sempre...
Ti Amo
Uscendo dall'internet point, Roberto cercava con lo sguardo la cara figura del suo amico ricercatore, ma deluso pensò: non sarà potuto venire all'aereoporto a prendermi...
Avviandosi per ritirare i bagagli, vide un capannello di persone che soccorrevano lo sciamano steso a terra? Si avviò di corsa per capire cosa fosse successo...
Ei sciamano, cos'è accaduto???
Lo sciamano toccandosi la testa indolenzita disse:
ti hanno rubato la ventiquattro ore, ho opposto resistenza, ma mi hanno colpito alla testa con un oggetto pesante, non ho capito neanche chi fossero,,,
Sorrise Roberto, con l'aria dispiaciuta...che bernoccolo...
Quindi, pensò Roberto, si è preso una legnata al posto mio...e chi mai potevava essere
interessato al contenuto di quella borsa???
Mi spiace per la tua relazione, per il congresso, disse lo sciamano...è colpa mia...
Non ci pensare rispose Roberto, non c'era nulla d'interessante...
Si congedarono: arrivederci a Boston allora, caro amico disse lo sciamano...
Arrivederci, rispose Roberto...
E adesso che faccio? Intanto mi prendo un caffè, al bar dell'aereoporto, chissà magari Galileo, arriva in ritardo...
Un nome, un destino, pensò, avviandosi verso il bar...
Di lì a poco, si senti chiamare da tergo: prefessore, Roberto Carrrrrrraaaa...una voce di donna lo chiamava, Roberto girandosi di scatto vide: un splendida ragazza che con passo veloce gli andava incontro..Sorrise Roberto...
Sono la segretaria del Professor Galileo Marturana!!!
Piacere, rispose Roberto offrendo la mano destra, in segno d'amicizia e gratitudine.
Io sono Carolina Pistori...
Il professor Galileo ultimamente non sta bene...
ha incaricato me, di accoglierla per questa giornata a New York, so, che domani riparte per Boston??? Si ho solo un giorno per ammirare la grande mela...
A proposito, come ha fatto a capire che ero io in mezzo a tutta quella gente???
Ho assistito al tafferuglio del furto della ventiquattro, ed ho sentito quel poveretto chimarla per nome: Roberto. poi anche la descrizione che mi ha fatto di lei il professor Galileo, anche se sono passati molti anni, devo dire che l'identikit è simile all'originale...
Sorrise Carolina,compiaciuta...
Stavo andando al bar per un caffè...posso invitarla???
Certo disse Carolina...
Seduti al tavolino,consumando il caffè americano, Roberto sorrise...
Certo che quì il caffè è tutta un'altra cosa...
Poi guardando Carolina disse:
Carolina è un nome italiano...Si rispose lei, i miei nonni erano immigrati italiani,
erano venuti quì,in America in cerca di lavoro...
Mi spiace per Galileo...riprese Roberto, spero niente di grave???
Carolina, guardandosi intorno,disse: che rimanga fra noi...
E' siero positivo!!!
All'Hiv, chiese Roberto...
Si, lo ha scoperto da un pò di anni, ma sembra che le cure,
abbiano solo rallentato l'infezione, ora è entrato in una fase di criticità immunologica...
E' immuno depresso, rispose Roberto...



giovedì 18 marzo 2010

" LA CASA SUL MARE "


LA CASA SUL MARE
CAPITOLO XXIII
Caro Prof, sono preocupato per l'evento astronomico del 2012 previsto dai Maya,
sull'allineamento dei pianeti...disse lo sciamano guardando negli occhi Roberto, mentre fissava l'oceano, con l'aria assente.
Ah, si, rispose Roberto, l'allineamento dei pianeti rispetto all'asse gravitazionale del sole.
Prendendo la parola lo sciamano, con un tono di voce più lieve:
molti pensano sia la fine del Mondo???
Proprio adesso? Rispose Roberto! Pensando a Greta...
I Maya, riprendendo il discorso Roberto, osservavano il Cosmo, come gli Egizi, i Sumeri,
utilizzando delle conoscenze geometriche sulla luce, infatti molti templi o osservatori astronomici
sono orientati verso est, dove nasce il sole.
L'ombra che il sole disegnava intorno al monumento, in base all'altezza dell'astro sull'orizzonte, e alla lunghezza dell'ombra,che generava durante le stagioni, permise loro, di creare un calendario.
Non solo, ma l'esservazione delle stelle con la stessa tecnica sull'orizzonte, permise anche la scoperta dei moti astrali dei pianeti rispetto alle stelle fisse.
Da ciò, la datazione approssimativa dell'anno 2012, sull'allineamento dei pianeti, può semplicemente essere, il risultato matematico geometrico dei loro studi, senza per questo essere
un evento catastrofico.
E il cambiamento del Mondo che molti attribuiscono a questo evento, è solo forse, il desiderio inconscio di vivere in un Mondo migliore: senza guerre, senza fame, senza malattie...
E' il Mondo in cui voremmo vivere tutti, Maya permettendo, sorrise Roberto, guardando
uno sciame di delfini nuotare liberi all'orizzonte...
La discussione fu interrotta dall'hostess di bordo: allacciare le cinture di sicurezza
stiamo per atterrare a New York.
Siamo giunti nella grande mela disse lo sciamano...
Hai già un albergo per questa notte chiese a Roberto?
No, rispose Roberto, sarò ospite di un collega che si è trasferito negli states,
sai, la solita fuga dei cervelli,...
Adesso da la caccia alle sinapsi immunitarie, cioè i recettori di competenza...
Ei, calma, io sono uno sciamano, parlami in modo che capisca...
Per esempio disse Roberto, se ti pizzico il braccio senti dolore?
Ai, eccome!!!
I recettori del dolore, riprese Roberto,sono in realtà vecchi sensori che le meduse utilizzavano e utilizzano ancora oggi per esplorare l'ambiente, rilasciando una sostanza urticante come difesa.
Così le sinapsi immunitarie esplorano il self per distinguere il non self...
Buonanotte, sorrise lo sciamano, e se io ti dico Greta!!!
Cos'è quel vuoto che ti assale come una morsa allo stomaco???
Che bel nome disse Roberto!
Chi è???
Non lo so disse lo sciamano,
prima mentre guardavi l'oceano, l'hai
sussurrato con il cuore...

" JEWEL'S HEART "



Lieve,
nel dolce sorriso
della sera,
giunge
la carezza
fra le care mani
del vento,
portando in dono
un bacio
sulle labbra
del mare.
Da dimensioni
sconosciute
piove
il suo antico
sapore
indicando
la stella
che ti brilla
nel
cuore.
E non sarà
mai buia,
la notte accesa
da una piccola
scintilla
d'Amore