lunedì 5 luglio 2010

" SEI QUI' STASERA "


Mani nude
a cingere la sera,
in quel velo di rugiada
che si sporge
dagli occhi,
lasciandosi cadere
in un volo
breve,
tornando
con il sapore
del mare
fra le braccia
del
cuore

" VELE D'INCANTO "



Solo
un piccolo bacio
ti mando
stamattina
Amore,
dolce
come un'alba
sul
mare

domenica 4 luglio 2010

" LA CASA SUL MARE "


LA CASA SUL MARE

PAGINA 105


Il cielo azzurro, piano, piano, mutò il suo colore in blu notte, poi il nero dello spazio, rivelava il chiarore della polvere galattica della Via Lattea...
Roberto, notò l'accensione di un led a scorrimento orizzontale, che attraverso una colorazione graduale dava la velocità del disco in tempo reale, il colore rosso indicava l'ausilio del pilota automatico gestito dal computer centrale di volo, in ausilio alla possibile perdita di sensi del pilota superando la velocità della luce...C'è il rischio di perdersi nello spazio, pensò Roberto...
Interrogando il computer di bordo, scoprì la mappa cosmo centrica dell'Universo, dove venivano proiettate tridimensionalmente tutte le galassie raggruppate nei super ammassi di galassie, il raggio del Cosmo, era quantificato con la forza gravitazionale con fulcro nel punto zero...Ok, pensò Roberto, cominciamo a ragionare...Intanto la luce del sole si rifletteva sulla superficie diamantina del disco, facendolo sembrare una stella...Proviamo, questa splendida astronave pensò Roberto, la sua velocità e soprattutto i suoi freni???
Già, come fa a frenarsi???
Interrogando il piano di costruzione del disco, Roberto, scoprì che la spinta unidirezionale di accelerazione era anche in opposisizione alla direzione di volo in caso di frenata e di arresto.
Visualizzando le pagine del progetto, Roberto, scoprì che nel cuore del disco volante, vi era installato un radar a tachioni, che in tempo reale notificava la distanza degli oggetti al computer di navigazione, regolandone la velocità e la traiettoria anti collisione. Fantastico, pensò Roberto, così l'astronave evita anche i meteoriti alla deriva nello spazio interstellare,un laser, guidato dal radar, disintegra anche gli asteroidi in caso di navigazione forzata della rotta...Certo che i costruttori del disco hanno pensato a tutto, pensò Roberto, o forse il disco volante è la sintesi di milioni di anni di scienza ed esperienza nella navigazione nello spazio...
Roberto guardando il Sole, come obiettivo del disco, mise in moto il computer di navigazione, che di lì a poco a poco visualizzò sul monitor di comando: stella di piccola grandezza, forza gravitazionale al disco in tempo reale, 36 kms, tempo di volo, a velocità luce 8 minuti, più due in frenata, temperatura stellare 6 milioni di gradi, nucleo stellare attraversabile a velocità tachionica.
Roberto, guardando il led a fianco del led motori stellari, lesse la voce go...L'indice della mano sinistra, sembrava paralizzato, dalla tensione, Roberto, pensò, se sbaglio piano di volo,
mi schianterò sul Sole...Un battito deciso del cuore, diede la forza a Roberto, di schiacciare il pulsante go...L'accelerazione fu impressionante, Roberto si sentiva schiacciato contro la poltrona di comando, guardando il led che misurava la velocità sul monitor di comando, 100,200,300 mila Kms... Roberto guardando il Sole si accorse con stupore che era diventato nero come lo sfondo del cosmo, ma riusciva ancora a vederlo sul monitor di volo, ricostruito dal radar a tacchioni, in quel momento il laser ad antimateria, elimivava alcuni meteoriti in rotta di collisione...Roberto, avvertì sul corpo che l'impunso dei motori, aveva invertito la direzione in opposizione, il disco stava già frenando, rallentando la sua velocità...di lì a poco la luce del sole, tornò ad illuminare gli occhi di Roberto, che guardava il sole pulsare come un cuore la sua immensa luce...

" LA VOCE DELLA LUNA "


Sento già
mio
l'eco di un bacio,
soffiato
dalla
voce della luna,
racchiuso
fra i petali della sera
schiudersi
D'amore
nel dolce sorriso
di una rosa

" MY ADRESS "


Arrivi
sulle ali
di un bacio,
nei cieli aperti
del mio
cuore,
portando
la luce del tuo
sorriso,
dove la notte
dilegua
fra le braccia
dell'aurora

venerdì 2 luglio 2010

" BUTTERFLY "


Mi
sorprende
il volo
di una farfalla,
quella sete
che
scompare
in una goccia
di rugiada.
Non
m'appartiene
più
la nostalgia,
mentre guardo
la mia ombra
che
ti somiglia,
svanire
nella luce
del tuo sorriso
mentre piove
il mare
sulle labbra
di un
bacio

giovedì 1 luglio 2010

" LA CASA SUL MARE "


LA CASA SUL MARE

PAGINA 104


Ma certo, pensò Roberto, gli atomi sollecitati da un fascio d'energia, perdono elettroni, aumentando l'energia irradiante gli atomi restano nudi, per dei nanosecondi, cioè privi di carica elettrica, o nube elettronica. Questa singolarità quantistica, indotta da un fascio laser, dilatando lo spazio fra gli atomi con carica positiva dei protoni, consente l'attraversamento di un oggetto, schermato con un campo di positoni. Da una legge fondamentale della natura, che imponene una forza repelente fra due cariche simili, l'attraversamento della materia è reso possibile da un fascio laser regolabile, e da un campo elettrico positivo generato da positoni.
Ora sul grande monitor di comando, la parete rocciosa cominciava a diventare trasparente, mentre roberto potenziando l'energia del laser e del campo schermante il disco, si preparava ad uscire dalla grotta vorso il mare aperto. Pensando alla reazione di Erina e Debora, Luisella ed Hay,Roberto attivò la navigazione invisibile, il computer dedicato alla computazione degli luminosi, cominciava ad attivare una miriade di micro antenne, collocate fra le stutture cristalline appenna sotto la superficie interna del disco, ora i fotoni incidenti venivano neutralizzati con fotoni di eguale onda e frequenza: il disco era diventato invisibile...mentre il disco volante sfruttando la via tracciata dal laser, usciva in mare aperto, volando a raso sulla superficie del mare...
Che meraviglia esclamò Roberto, guidando il disco, con una piccola leva tipo mouse fisso, la leva indicava le quattro direzioni possibili, mentre il computer dedicato al controllo della forza anti-gravitazionale, funzionava come un altimetro rispetto alla superfie solida...
Roberto, notò, sul bracciolo sinistro della poltrona di comando che i tasti digitali attivavano, i motori, stellari, quelle sfere dove vengono create materia ed antimateria dal vuoto...Il cuore cominciò a pulsargli più forte, e questa scarica di adreanalina gli fu subito visualizzata sul monitor, dove un led oltre a dargli il numero dei battiti, gli indicava, il valore della pressione sanguigna...
Roberto, attivò il led verde, che in ordine spaziale sul bracciolo precedeva gli altri led di comandi rapidi, in quel momento la sensazione di una grande energia invase Roberto, anche la struttura del disco acquistò una compattezza superiore, come se l'energia sprigionata dai motori, conferisse un'energia di legame superiore alle celle cristaliine che costituivano la struttura diamantina del disco...Per caso, Roberto, guardando una piccola isoletta visualizzata sul monitor di navigazione, scoprì che il casco che indossava, in realtà era un quadro di comandi rapidi provenienti dal cervello del pilota...
Infatti il disco volante si mosse nella direzione dell'isola...Capperi, ma certo, un'astronave che può superare la velocità della luce, deve essere guidata istantaneamente, ora Roberto guardando il cielo azzurro, guidò il disco verso lo spazio...