sabato 3 aprile 2010

" IALINA "


Ho solo
un piccolo bacio
da sciogliere dolcemente
fra le labbra
Amore,
questa sera che piove
il mare
Rimangono
limpide le stelle
del tuo sorriso
sulle mie ciglia schiuse
da uno spicchio
di cielo,
luminoso eco
del cuore
il bacio
che
ialino ritorna,
sulle onde
del
mare

venerdì 2 aprile 2010

" SBACIUCCHIANDOTI-MI "


Mi
sorprende
il sole
sull'orizzonte,
come un bacio
del vento
a liberare
l'alba
di un giorno
di sole.
E sei quì,
Amore,
nel refolo azzurro
di un sorriso
la lieve rugiada
del cuore

" LA CASA SUL MARE "



LA CASA SUL MARE
CAPITOLO XXXXIV
Roberto, ritornando dalla toilette, si sedette, rilassandosi sul sedile, guardando lo sciamano vide che si era appisolato...Russava profondamente lo sciamano, Roberto guardando sul tavolino d'appoggio, vide un grosso bicchiere di carta, quelli in uso su gli arei per le bevande gassate...
Prese il bicchiere guardando dentro vide che era vuoto, segno che lo sciamano l'aveva tracannato tutto...Annusando, senti un odore di vino...quell'odore gli ricordava il sopore del sonno...
Trasalì Roberto, intuendo che lo sciamano si era ubriacato...
In quel momento l'hostess di bordo avvicinandosi gli chiese se gradisse qualcosa da bere???
Nulla rispose Roberto...Il tracollio del volo e la stanchezza, lentamente lo conducevano verso un sonno profondo, abissale...Chiuse gli occhi, mentre guardava il cielo azzurro fuori dal finestrino, ritrovandosi davanti il viso di Greta...Amore sussurrò...
Si lasciò andare fra le braccia del sogno, ascoltando il battito del cuore,..
Nel sogno vide Greta nuotare nel passaggio sommerso verso la grotta più grande...
Meraviglioso Amore, che mi abiti, in ogni istante della mia vita, Greta adesso lo abbracciava baciandolo dolcemente...Amore...Roberto schiuse gli occhi, adesso dal finestrino non vedeva più il cielo azzurro, ma il verde smeraldo del mare...
Svegliandosi lentamente dal sogno, Roberto ebbe la sensazione d'aver dormito tanto, come se ritornasse da un lungo viaggio, si guardò intorno per riconoscere il luogo dove si trovava prima di addormentarsi...si ritrovò seduto nella sala d'aspetto passeggeri, mio Dio esclamò...
Sono stato narcotizzato??? Frugando nelle tasche vide che tutto era al suo posto, mancavano i ticket bagagli...Mi sono fatto fregare con un pollo esclamò...
Pensò ai libri di Galileo, ai suoi, alla tesi di laurea di Greta...
Pazienza, esclamò avviandosi all'uscita dell'aereoporto...
Salì sul primo taxi in attesa, poi disse: Boston Univerity School of Medicine...
85 East Concord Street...
Intanto a Manarola, nella casa sul mare, il maestrale soffiava fra le intercapedini degli infissi,
mentre Greta e Costanza, discutevano sulle proprietà dei cibi...
Cosa ne pensi degli alimenti OGM, chiese Greta a Costanza???
Sono favorevolissima rispose Costanza senza esitazione...
A parte la possibilità di creare l'oppurtunità di poter sconfiggere la fame nel Mondo con un raccolto superiore, ma soprattutto alla possibilità di creare cibi fitoterapeutici mirati...
Come mirati??? Chiese Greta...Si rispose Costanza, se pensi al discorso sulle armi dei parassiti, e alle controarmi dei vegetali, e in particolar modo a quei cibi con spiccate peculiarità fitoterapiche.Per esempio:
i geni che conferiscono queste plusvalenze possono essere inseriti nelle piantagioni a controllo agrario e fito medico... L'Umanità disporrebbe di coadiuvanti verso il benessere e la salute, creando quelle aspettative di vita, dove in molti paesi, per denutrizione o cattive abitudini alimetari,
sembra che il benessere sia un effimero elisir!!!
Intanto Roberto, guardando il volto del taxista rifesso sullo specchietto retrovisore, vide che era una donna, l'immagine speculare, riflrssa dallo specchio, gli fece ritornare in mente New York, quando uscendo dalla casa di Galileo, era fermo nell'atrio ad aspettare l'ascensore...
Ricordando d'aver visto Debora ed Erina, vestite uguali...
Ma certo, pensò Immediatamente Roberto, le due donne !!!
Pensando al DNa arrotolato nel nucleo: i cromosomi contengono i geni ancestrali della nonna e della figlia, XX...Così è anche nel maschio, l'X può essere ereditato dalla nonna o dalla madre...
Infatti, un cromosoma X, nella donna Viene sempre inattivato, come quello del maschio...
Ma se per mutazione nel corso della vita,si attiva il cromosoma silenziato, i caratteri e l'imprinting cellulare saranno diversi...

" DOLCE CONFINE "


Incontrando
l'infinita
gioia
nel confine di due
labbra
l'ellisse di un bacio
chiude il cerchio
del cielo,
nell'aurora
che
d'Amore
illumina
il
cuore

" CAFFE-INA "


Assaporo
una dolce nostalgia
che sulle labbra
accarezza
un dolce
sorriso
Si spegne
lontano
la voce del vento
fra le onde
del
mare
mentre guardo
le ali di un bacio
tracimarmi
il
cuore

giovedì 1 aprile 2010

" LA CASA SUL MARE "


LA CASA SUL MARE
CAPITOL XXXXIII
Mentre Greta dava un pezzettino di pizza a Ragù, notò che prima di addentarlo lo annusava,
come se il suo naso fosse uno scanner bio-molecolare...
Un attimo. e poi lo addentava...Greta, provò con la gorgonzola, ma l'evento si ripeteva...
Poi provò con un fungo che aveva prelevato sulla pizza di Costanza, restò un attimo interdetta, Ragù esitava...il suo naso scannerizzava più volte il fungo...
Poi in un attimo addentò il fungo...lo masticò lentamente...mentre prima aveva tragugitato la pizza e la gorzonzola con un boccone quasi immediato...Che strano pensò Greta, il fungo comunicava dei segnali strani al Cervello di ragù, pensando al randagismo di Ragù, costretto a nutrirsi di ciò che recuperava in giro, e a quello che la natura gli offriva...
Pensò a tutte le volte che Ragù cercando di che nutrirsi sulle colline si era imbattuto nei funghi...e di come fosse sopravvissuto al rischio di mangiare funghi velenosi...
Pensò alla sua tesi di laurea:
DOTTORATO DI RICERCA IN BIOCHIMICA
STUDI SUL MECCANISMO DI AZIONE DEL
FARMACO ANTIPARASSITARIO
PRAZIQUANTEL
Greta Opradi
Accarezzò Ragù, come per ringraziarlo, Ragù in quel momento le aveva rivelato quello che la natura aveva selezionato in miliardi di anni...
Ragù. riconosce le tossine attraverso il suo olftatto, se queste sono dannose per il suo organismo le scarta...Ma se possono apportarle qualche beneficio le ingurgita...
Poi pensò, a tutte le volte che dal terrazzo sul mare lo aveva visto mangiare l'erba...
Già, anche l'erba che cresce spontanea nei campi...
Pensò ad un lavoro di fitoterapia sull'erba Ucraina, utilizzata contro i tumori...
Costanza, guardando Greta assorta fra i pensieri, sorrise dolcemente...
Prendi il vino rosso Greta, guarda nella vecchia credenza, nell'antina parallela...
Stasera ci beviamo un pò di Nebbiolo...
Sorridendo Greta, esclamò: pensi che anche Ossolina ne gradirebbe un pò???
Penso di si, rispose Costanza, lei è impegnata a rinnovare il suo scheletro quotidianamente...
Sai la solita storia...Quale storia chiese Greta??? Mi riferisco all'Iliade, disse Costanza...
Gli assediati dietro le mura di Troia e gli invasori che in ogni momento cercano di invadere la città...Si, disse Costanza, tu pensa ai Troiani come agli Osteoblasti e agli Osteoclasti come agli invasori...Gli osteoblasti costruiscono matrice ossea finchè vivono...Poi morendo per apoptosi attivano gli osteclasti, che per poter rimuovere le cellule morte, devono destruire l'osso, dove sono nascosti gli osteoblasti...Che centra il vino rosso con il turnover cellulare??? Chiese greta...Nulla rispose Costanza, se non per una una particolare proteina...
che si trova sulle bucce dell'uva, o delle fragole, o delle verdure coltivate a terrra, o in maggior quantità in quelle verdure he crescono sottoterra, tipo patate, carote, rape, etc...etc...
E' una proteina disarmante...Come disarmante chiese Greta???
Gli osteblaclasti per poter destruire l'osso hanno bisogno di armi, che decompongono la matrice ossea...la proteina disarmante agisce come un fodero sull'arma esposta dagli osteoclasti...impedendone l'azione destruente...La proteina disarmante è forse una delle proteine più antiche, anche se l'evoluzione ne ha modificato la topologia nei vari organismi, ma il suo sito attivo è rimasto inalterato nel tempo...Ci sono poi proteine o tossine che agiscono all'interno del nucleo, impedendo la trascrizione dei geni, bloccando le transcrittasi, come è appunto la tossina del fungo, che ha mangiato Ragù...se fosse stata una versione o variante velenosa come nell'Amanita phalloides, Ragù l'avrebbe scartata...Ma anche i funghi si sono dovuti difendere dai parassiti, sviluppando armi contro armi...
Pensa ai miliardi di batteri che convivono con noi: dall'intestino. alle mucose, sulla pelle, nella cavità orale...quotidianamente la guerra fra i battteri che ospitiamo, influenzano la nostra salute nel bene e nel male...Ragù, non conosce gli antibiotici di sintesi, possiede un'intelligenza innata sulle caratteristiche aromatiche delle molecole, codificata geneticamente dall'evoluzione...Non è un caso per esempio che le zanzare pungano con maggior frequenza le persone già precedemente punte, così, è delle api e delle vespe...Quante cose abbiamo scoperto su delle pizze, disse Greta sorridendo...
Devi sapere Greta, disse Costanza, che i carbodrati sono il materiale da costruzione per eccellenza: contribuisono alla sintesi dei sub.strati energetici per le cellule, non solo...ma anche alla sintesi di neuro-ormoni e degli anticorpi che ci difendono dai parassiti...quindi se un amico ti offre una pizza...è un buon amico...perchè inconsciamente ti fa del bene, come se anche lui in una memoria ancestrale avesse un pò del bio-scanner che possiede Ragù...Allora cin-cin disse Greta!!! Che bel colore riprese Costanza, guarda i pigmenti coloranti di questo buon vinello, possiedono un potere abnorme...Cioè??? Chiese Greta...Metilano il DNA, impedendo la traslocazione dei retrovirus da un cromosoma all'altro, poi c'è il resveratrolo che sembra aiuti le cellule a respirare... senti, quest'aria mare???




" LA CASA SUL MARE "


LA CASA SUL MARE
CAPITOLO XXXXII
Non sarà semplice portare via lo scheletro dalla soffitta disse Greta, e poi, ho scoperto che forse ha pù di quindicimiila anni!!! Come??? Chiese Costanza...Si, rispose Greta, leggendo fra gli appunti di Roberto, ho visto un lavoro di archeogenetica sulle capre, sembra che siano tutte portatrici di una mutazione diffusasi circa quindicimila anni fa.Ma Roberto come è riuscito ad associare questo evento all'età dello scheletro???
Forse è legato al fatto che lui abbia scoperto che quella poveretta era morta per un tumore al seno, infatti la pagina che ho letto dopo il lavoro sulle capre, riprendeva un lavoro sull'eziogenesi virale del tumore al seno, vi era riportato un lavoro di ricerca sui vari virus ritrovati nello sceening in analisi istologiche in aree diverse del Mondo e su etnie diverse.
Potremmo portare lo scheletro al cimitero di sera, e metterlo in una tomba vuota...
Si, così se ci vede qualcuno ci arrestano per profanazione di tombe, disse ridendo Greta...
Be, potremmo dire che è una nostra amica disse sorridendo Costanza...
Scoppiò a ridere Greta...e se ci chiedono i documenti...disse???
Possiamo dire che si chiama Ossolina...
Greta, con la pancia in mano si buttò per terra, Costanza aveva ripreso a ridere e a scorregiare,
poi portandosi le mani alla bocca esclamò: stavolta mi sà che mi sono cacata sotto...
Greta, dal ridere non riusciva a respirare, mentre guardava Costanza allontanarsi in punta di piedi
verso il bagno. Di lì, a poco,Greta ripresasi dal ridere, pensò allo scheletro...
Povera Ossolina...Un flash balenò nella sua Mente...La grotta segreta???
Ma certo, posso andare di sera al tramonto, passare per il passaggio sommerso e portarla nella grotta più grande, poi posso farla inabissare nel mare profondo della grotta...
Costanza non deve sapere della grotta...ripensando al segreto sulla grotta fra lei e Roberto.
Le dirò che la interrerò sulle colline, e lo farò da sola, perchè così darò meno nell'occhio...
Costanza, ritornando dal bagno...scusami Greta, non mi era mai successo, si vede che sto invecchiando, oppure, perchè era da troppo tempo che non ridevo così...
Non preoccuparti, disse Greta, se avrò la fortuna d'invecchiare anch'io...
Costanza riprendendo la parola, disse: guarda Greta questo materiale plastico, il pruriball imballaggi, pensi che possa andare bene??? Ma certo, disse Greta, possiamo imballare lo scheletro, interrandolo non sarà aggredito dagli agenti atmosferici...
Vuoi interrarlo??? chiese Costanza...
Si, ho meditato l'idea di portarlo sulle colline ,di sera, al tramonto, con la vespa...
Mi serve una piccola pala per scavare,??? Ce l'ho in garage rispose Costanza!!!
Bene, non ci resta che andare in soffitta...aspetta disse Greta a Costanza, avrò bisogno di un borsone per trasportarlo...In garage, di sicuro, troveremo qualcosa, fra le vecchie cose di Ettore...
Sbrighiamoci disse Greta, stà scurendo, il sole è già tramontato...
E no, disse Costanza, per oggi mi sono già cacata sotto...Scoppiò a ridere Greta...
La cena??? Esclamò Costanza...ho il frigo vuoto...C'è una pizzeria in paese...
Bene disse Greta, vado a prendere due pizze...Tu come la vuoi???
Io ai quattro formaggi disse Greta e tu???
Mi vergogno disse Costanza...Perchè rispose Greta???
Voglio anche una padella di farinata, scoppio a ridere Greta...
E la pizza??? Be quella, Margherita rinforzata...con funghi porcini affettati sopra...
Però, esclamò Greta...
Ci vediamo fra poco disse Greta uscendo...Io intanto apparecchio la tavola rispose Costanza...
Greta, uscendo sul carroccio del paese, vide che dal mare la tempesta che aveva visto prima dalla soffitta si avvicinava verso la costa, il maestrale soffiava fortissimo...
il rombo del mare sulla scogliera infrangeva il silenzio della sera.
Ritirando le pizze, vide che Ragù la aspettava fuori dalla pizzeria...
Ragù, esclamò Greta, hai fame???
Corse a perdifiato nel vento Greta, Ragù la seguiva al trotto, in un attimo erano già a Casa di Costanza...Che profumo esclamò Costanza, ma c'è anche Ragù. piccolo hai fame...